
Acquistare una lampada di ricambio è la parte semplice. Il vero problema è far sì che la superficie della lampada abbia un aspetto uniforme e di alta qualità.
Vedo spesso questo problema: una lampada si brucia, quindi viene sostituita con una nuova. Ma nessuno si chiede perché la lampada si sia bruciata inizialmente. Un rivestimento ad alto grado di lucidità richiede infatti condizioni precise per poter funzionare correttamente. Se la densità termica non è corretta, si rischia di ottenere una superficie irregolare o con imperfezioni visibili.
La scienza del lucido
Ottenere una superficie perfettamente lucida richiede un equilibrio preciso: è necessario che il liquido che utilizziamo per il trattamento evapori rapidamente, ma allo stesso tempo bisogna controllare bene il processo di essiccazione. Ecco perché utilizziamo emettitori a onde infrarosse a breve lunghezza d’onda: essi permettono di riscaldare il rivestimento senza danneggiare il vetro stesso. Tuttavia, se la potenza fornita è troppo elevata rispetto alla velocità di trasporto del vetro, si formeranno delle bolle. Se invece la potenza è troppo bassa, il rivestimento rimarrà appiccicoso al tatto.
Non ci limitiamo a inviarvi semplicemente una lampada, sperando che funzioni bene. Analizziamo velocità di produzione e spessore del rivestimento, per poter determinare la potenza ideale da utilizzare.
I compromessi tecnici
La maggior parte dei nostri essiccatori ad alta potenza utilizza tubi di quarzo con rivestimenti speciali, in modo da modificare lo spettro termico. Questi tubi producono molta energia, ma sono anche molto sensibili. Incredibile, vero? Basta un’unica impronta digitale sul tubo durante l’installazione per creare dei punti caldi che possono danneggiare la lampada prima del tempo. Ecco perché prestiamo molta attenzione alle procedure di manutenzione: mantenere i tubi puliti è l’unico modo per assicurarne la durata.
Perché visitiamo il vostro negozio
Le specifiche tecniche sono utili, ma non bastano per capire se i riflettori siano ossidati o se il flusso d’aria sia ottimale. Quando veniamo per effettuare una diagnosi, utilizziamo tecniche di imaging termico per vedere cosa succede effettivamente sulla superficie del vetro. Spesso, il “problema della lampada” non è davvero legato alla lampada stessa: di solito si tratta di una caduta di tensione o di riflettori che non sono correttamente allineati. Preferiamo sistemare l’intero sistema, piuttosto che fornirvi semplicemente un pezzo di ricambio. Così non dovrete sostituire continuamente le lampade costose ogni tre mesi.